Traversata di Campo Imperatore
Dal Rifugio Fontari al Canyon dello Scoppaturo. Lontane le greggi, nella bianca piana infinita regna solo il canto del vento... una musica imperdibile!! Per i più allenati.
Campo Imperatore è un altopiano sconfinato, nascosto nel cuore dell'Appennino centrale... tanto che Fosco Maraini lo paragonò al Tibet. La vista riesce a spingersi a notevole distanza in ogni direzione, accarezzando gobbe e doline fino a toccare la corona di cime che l'abbracciano.
L'altipiano è posto ad un'altitudine compresa tra i 1500 ed i 1900 m di quota, è lungo oltre 20 km e largo tra 3 e 7 km. Il pendio sale dolcemente ed alterna pianure alluvionali di origine lacustre con morene lasciate dagli antichi ghiacciai, rock-glaciers, nivomorene, circhi glaciali, brecciai e fiumare, versanti rocciosi tormentati, pareti verticali. Le cime che delimitano e circondano il "piccolo Tibet" sono tra le più elevate e suggestive dell'Appennino: la Scindarella e la Portella, con i loro spettacolari circhi glaciali, il Corno Grande, che domina dall'alto delle sue quattro vette, il Monte Aquila, i dolomitici Brancastello, Torri di Casanova e Monte Prena, dalle tormentate forme ricche di canyons, e il ripido ed erboso versante meridionale del Monte Camicia.
Lontane ormai le greggi e i pastori e lontane auto e moto, nello sconfinato deserto di doline arriva solo il canto del vento... che profuma di neve!
L'itinerario prevede la traversata dal Rifugio Fontari al Canyon dello Scoppaturo, a zonzo tra doline, valloncelli erbosi, antichi fontanili, laghetti e macchie di neve... vieni a perderti tra gli ariosi e infiniti paesaggi della piana, a cercare insieme i primi timidi segni dell'arrivo della primavera.
L'ultimo tratto della traversata sarà allietato dallo spettacolo del tramonto e dalla compagnia della luna (quasi piena). Gli appassionati di fotografia non possono assolutamente mancare questo appuntamento!
L'escursione è quasi tutta in discesa e le ciaspole serviranno solo nella prima parte, ma per la lunghezza chilometrica richiede un buon livello di allenamento e, naturalmente, l'equipaggiamento adeguato.
- Percorso: traversata di ca. 18 km
- Dislivello: ca. 150 m △ ca. 650 m ▽ in saliscendi
- Difficoltà: EAI medio-impegnativa
Possibile l'incontro con...
lupo, aquila reale, cinghiale, camoscio, volpe, lepre, falchiEquipaggiamento necessario
Zaino (con laccioli laterali per l'aggancio delle ciaspole), scarponi da montagna (impermeabili e a caviglia alta, no doposci), ghette, ciaspole e bastoncini da trekking, abbigliamento invernale a strati (dall'intimo tecnico al pile, con ricambi nello zaino), piumino, antivento, guanti e berretto in pile, crema solare, occhiali da sole, macchina fotografica, medicine personali, pranzo e merende varie al sacco e acqua (o meglio thermos con bevanda calda e zuccherina).
Puoi prenotare fino a...
Entro le ore 12.00 del giorno prima, ai recapiti sotto indicati.
Allo scadere, l'escursione sarà confermata agli iscritti dopo aver controllato le ultime previsioni meteo e il numero dei partecipanti.
Dove ci incontriamo?
Appuntamento alle ore 7.30 a Fonte Cerreto, Assergi (AQ) al parcheggio auto (guarda su google maps), con l'intento di salire sulla prima corsa della funivia. Auto proprie.
Si raccomanda la massima puntualità... la traversata è lunga!
Fine attività: una navetta ci riaccompagnerà alle auto verso le 19.30.
Il programma potrà subire variazioni in base alle previsioni/condizioni meteonivologiche.
Costo dell'attività
€ 25,00 a persona. Massimo 15 persone.
+ € 15,00 per le funivie,
+ costo navetta (ci si organizza con le auto).
Per chi ne fosse sprovvisto, è possibile noleggiare le ciaspole al costo di € 5,00 a persona.
Dove dormire
Se vieni da lontano, contattaci e sapremo indicarti la struttura ricettiva che fa per te. Oppure vai a guardare sul sito del Parco.


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