Nel Far West dell'Imperatore
Pietrose fiumare, pareti e picchi rocciosi, infinite praterie, avvoltoi... cinescursione sulle tracce di Bambino e Trinità.
Campo Imperatore è un altopiano nascosto nel cuore dell'Appennino centrale, tanto sconfinato che Fosco Maraini lo paragonò al Tibet. La vista riesce a spingersi per notevoli distanze in ogni direzione... il cielo è a portata di mano, come sulla cima di una montagna. L'altipiano, compreso tra i 1500 ed i 1900 m di quota, alterna pianure alluvionali di origine lacustre con morene lasciate dagli antichi ghiacciai, rock-glaciers, nivomorene, circhi glaciali, brecciai e fiumare, versanti rocciosi tormentati, pareti verticali e sinuosi e inaspettati canyon nascosti tra le balze infinite della piana. Le cime che delimitano e circondano il "piccolo Tibet" sono tra le più elevate e suggestive dell'Appennino.
Non a caso Campo Imperatore è considerato un set naturale, che ha visto l’ambientazione di numerosi spot pubblicitari, videoclip musicali e di numerose pellicole cinematografiche: "Il deserto dei Tartari", "Ladyhawke", "Il nome della rosa", "King David", "Così è la vita", "L'orizzonte degli eventi", ma soprattutto un film che è nel cuore di tutti noi, "... Continuavano a chiamarlo Trinità" (1971), con la formidabile coppia Bud Spencer e Terence Hill.Il Monte Prena, il Camicia e lo stesso Corno Grande sono facilmente riconoscibili in alcune inquadrature e proprio a Campo Imperatore è stata girata anche la scena esilarante, entrata ormai nella storia del cinema, nella quale un gruppo di cowboy viene derubato per ben due volte della pentola di fagioli, prima da Bambino e poi da Trinità. Faremo tappa proprio in questo luogo, immaginando di essere nel selvaggio West, invece che nel nostro meraviglioso Abruzzo!
L'itinerario raggiunge la sua quota massima (ca. 1800 m) nei pressi del nuovo Bivacco Desiati, rossa sentinella del canyon della Fornaca, tra il Prena e il Camicia... una piccola tana nascosta tra i pini mughi e circondata da un selvaggio anfiteatro di pinnacoli rocciosi!
Vieni a vivere un week-end ricco di emozioni nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, partecipando anche all'escursione di sabato 1 agosto "Un giorno da pastore".
Guarda che ti aspetta!
- Percorso: Traversata di ca. 10 km
- Dislivello: ca. 260 m △ e 300 m ▽
- Difficoltà: E - medio/facile
Possibile l'incontro con...
lupo, capriolo, camoscio, volpe, lepre, falchi, animali al pascolo, vipera dell'orsini, grifoniEquipaggiamento necessario
Zaino, scarponi da montagna, bastoncini da trekking (facoltativi), abbigliamento a strati (fino al pile), giacca antivento, mantellina da pioggia o k-way, cappello, crema solare, occhiali da sole, macchina fotografica, medicine personali, pranzo al sacco (magari una scatola di fagioli!) e acqua.
Puoi prenotare fino a...
Entro le 18.00 del giorno prima, contattandoci ai recapiti sotto indicati.
Allo scadere, l'escursione sarà confermata agli iscritti, dopo aver controllato le ultime previsioni meteo e il numero dei partecipanti.
Su richiesta di gruppi o singoli, con il giusto anticipo.
Dove ci incontriamo?
Appuntamento alle ore 9.00 (puntuali!) sulla strada di Campo Imperatore, al bivio per Santo Stefano di Sessanio, nei pressi del Lago Racollo (guarda su Google Maps). Auto proprie. Essendo una traversata, sarà necessario organizzarsi con le auto.
N.B. Nel luogo dell'appuntamento non c'è il segnale telefonico, perciò i ritardatari avranno solo un quarto d'ora di tolleranza. Meglio arrivare con un po' di anticipo!
Fine attività: nel pomeriggio, verso le ore 16.00.
Il programma potrà subire variazioni in base alle previsioni/condizioni meteo.
Costo dell'attività
€ 20,00 a persona (€ 10,00 bambini 9-12 anni).
Massimo 20 persone.
Dove dormire
Se vieni da lontano contattaci e sapremo indicarti la struttura ricettiva che fa per te.
Oppura vai a guardare sul sito del Parco.







