Laga selvaggia a Valle Pezzata
Nel Castellano più selvaggio, tra boschi dorati e castagneti, il paese abbandonato e le sue memorie... nel giorno della Festa della Castagna di Leofara. Per avventurosi!
"Benvenuto a te, straniero, venuto a visitare questa Valle. Rispetta questo posto, perché ogni pietra, ogni casa ha una sua storia di gioia, sudore e morte. Bentornato a te, figlio di questa terra... torna qualche volta, bevi quest'acqua limpida, respira quest'aria salubre, così facendo porterai nel tuo mondo un po' della tua Valle". (Tonino, alla sua Valle, 2004)
Valle Pezzata è una frazione ormai abbandonata del Comune di Valle Castellana. Ai primi dell'800 il borgo ospitava 158 abitanti. Negli anni 60 del secolo scorso sono andati via tutti, anche a causa di frana che minacciava le case. Con il tempo la vegetazione sta riprendendo piede, fagocitando vecchie mulattiere, coltivi, abitazioni e quel poco che resta della vita del borgo (triste sorte comune a tante altre frazioni del Castellano).
Le memorie però sono salve! Grazie ai racconti di chi ancora ricorda la sua infanzia tra le case oggi silenziose. Andremo a scoprire da vicino quello che resta di un mondo che ormai non c'è più: i luoghi, la vita quotidiana, le attività agricole, i castagneti...
E poi incontreremo Arthur, un polacco che vive come un eremita in una delle case abbandonate in perfetta simbiosi con la natura. In fuga dalla città, ha rinunciato alle comodità, alla corrente elettrica, per seguire i ritmi del sole, coltivare l'orto, prendendo l'acqua dal torrente... unico abitante della valle, insieme ai lupi del branco locale.
A fine escursione, si potrà raggiungere la vicina Leofara e la sua tradizionale Festa della Castagna, dove ad attenderci ci saranno stand gastronomici, prodotti tipici e piccolo artigianato locale… e dove sarà possibile gustare polenta, zuppa di ceci, castagne e funghi, formaggio fritto, sfritta di maiale con castagne e miele, frittelle, tanti dolci e naturalmente le caldarroste e i buonissimi marroni di Valle Castellana!!
L'itinerario si snoda su sentieri poco frequentati. Occorre perciò il giusto spirito di adattamento e un po' d'amore per l'avventura!
Vieni a vivere un week-end che profuma d'autunno nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, partecipando anche all'escursione "Laturo e la Festa della Castagna".
- Percorso: anello di ca. 8 km
- Dislivello: ca. 600 m
- Difficoltà: E - media con un pizzico di avventura (dai 12 anni)
Possibile l'incontro con...
lupo, capriolo, aquila reale, cinghiale, volpe, istrice, falchi, salamandra dagli occhialiEquipaggiamento necessario
Zaino, scarponi da montagna, bastoncini da trekking, abbigliamento a strati (dalle maniche corte al pile), giacca, pantaloni lunghi e resistenti, mantellina per la pioggia o k-way, cappello e guanti, macchina fotografica, crema solare, medicine personali, pranzo al sacco e acqua (fonte a metà percorso). Non è possibile portare l'amico a quattro zampe.
Puoi prenotare fino a...
Entro le ore 18.00 del giorno prima, ai recapiti sotto indicati.
Allo scadere, l'escursione sarà confermata agli iscritti, dopo aver controllato le ultime previsioni meteo e il numero dei partecipanti.
Su richiesta di gruppi o singoli, con il giusto anticipo.
Dove ci incontriamo?
Appuntamento già "caffettati" alle ore 9.00 presso l’Ostello di Leofara, TE (guarda su Google Maps). Auto proprie.
Fine attività: nel pomeriggio verso le 16.00. Poi c'è la Festa della Castagna a Leofara.
Il programma potrà subire variazioni in base alle previsioni/condizioni meteo.
Costo dell'attività
€ 20,00 a persona. Poi alla Festa della Castagna, ognuno sarà libero di acquistare/mangiare quello che preferisce.
Massimo 20 persone.
Dove dormire
Se vieni da lontano, contattaci e sapremo indicarti la struttura ricettiva che fa per te. Oppure guarda sul sito del Parco.










